Ultimo aggiornamento: 19 Jan, 2026

In quest’era digitale, le immagini svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare le esperienze degli utenti online. Che si tratti di visuali per blog, foto di prodotto o banner hero, la qualità e l’efficienza delle immagini influenzano direttamente le prestazioni di un sito, la SEO e il coinvolgimento degli utenti. I formati tradizionali come JPEG e PNG ci hanno servito bene per decenni, ma con l’aumento della domanda di larghezza di banda e la velocità di pagina diventata un fattore di ranking, sono emersi nuovi formati per spingere i limiti di compressione e qualità.
In questo articolo analizzeremo i tre formati immagine moderni che lottano per la supremazia nel web e nelle app: WebP, AVIF e JPEG XL. Scoprirai cosa sono, come differiscono e quale potrebbe essere il migliore per il tuo progetto.
Perché i formati immagine tradizionali non sono più sufficienti
Prima di approfondire ciascun formato di nuova generazione, è essenziale capire perché l’industria si sta allontanando dai tipi di file più vecchi:
* La velocità di caricamento è importante – Google e altri motori di ricerca usano il tempo di caricamento della pagina come fattore chiave di posizionamento.
* Mobile First – Le limitazioni di banda nelle reti mobili richiedono immagini efficienti.
* Domande visive crescenti – Risoluzioni più alte (Retina, 4K, design responsivo) richiedono compressioni più intelligenti per evitare file gonfi.
Il JPEG tradizionale spesso sacrifica la qualità per la compressione, mentre il PNG può preservare la qualità ma genera file di dimensioni ingenti — non ideale per siti orientati alle prestazioni. Questo ha aperto la strada a formati più intelligenti come WebP, AVIF e JPEG XL.
WebP: Il primo formato di nuova generazione ampiamente adottato
Che cos’è WebP?
WebP è un formato immagine moderno sviluppato da Google che offre compressione sia con perdita che senza perdita. Dalla sua introduzione nel 2010, ha visto una rapida adozione grazie al forte supporto dei browser web.
Vantaggi principali
- ✔ Dimensioni dei file più piccole rispetto a JPEG e PNG
- ✔ Supporta la trasparenza (come PNG)
- ✔ La qualità rimane alta anche a dimensioni ridotte
Limitazioni
- ⚠ Non supportato universalmente su tutte le piattaforme legacy
- ⚠ L’efficienza di compressione è ancora inferiore rispetto a formati più avanzati come AVIF
WebP è rapidamente diventato il miglioramento standard rispetto a JPEG perché offre una riduzione significativa delle dimensioni (fino al 30 % più piccolo rispetto a JPEG) con perdita minima di qualità — rendendolo ideale per il web.
AVIF: Il nuovo campione della compressione
Che cos’è AVIF?
AVIF (AV1 Image File Format) è un formato immagine all’avanguardia basato sul codec video AV1 — noto per la compressione estremamente efficiente. AVIF offre una qualità d’immagine superiore a dimensioni di file più piccole rispetto alla maggior parte dei formati disponibili oggi.
Vantaggi principali
- 🔥 Migliore compressione tra i tre — spesso fino al 50 % più piccolo rispetto a JPEG
- 🔥 Eccellente conservazione dei dettagli, specialmente in gradienti e texture
- 🔥 Supporta HDR, trasparenza e immagini animate
Sfide
⚠ La codifica e decodifica possono essere più lente su dispositivi più vecchi o con risorse limitate
⚠ Non ancora supportato su tutte le piattaforme o strumenti (anche se l’adozione sta crescendo rapidamente)
AVIF sta rapidamente diventando la scelta preferita per sviluppatori e designer focalizzati sulle prestazioni senza sacrificare la fedeltà visiva.
JPEG XL: La nuova alternativa a JPEG (ancora in crescita)
Che cos’è JPEG XL?
JPEG XL è un formato di nuova generazione progettato per sostituire il decennale JPEG mantenendo i principi di compatibilità retroattiva. Pensalo come “ciò che JPEG avrebbe dovuto essere”.
Punti di forza
- 📌 Dimensioni dei file significativamente più piccole rispetto a JPEG
- 📌 Eccellente mantenimento della qualità — inclusi gradienti più fluidi
- 📌 La compatibilità retroattiva è un obiettivo di design, facilitando il supporto legacy
Svantaggi
⚠ Adozione industriale più lenta rispetto a WebP e AVIF
⚠ Strumenti e browser stanno ancora recuperando
JPEG XL promette il meglio di entrambi i mondi — semplicità ed efficienza eccezionale — ma attualmente è meno supportato rispetto a WebP e AVIF.
Tabella comparativa
| N. | Caratteristica | WebP | AVIF | JPEG |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Compressione con perdita | ✅ | ✅ | ✅ |
| 2 | Compressione senza perdita | ✅ | ✅ | ✅ |
| 3 | Trasparenza | ✅ | ✅ | ✅ |
| 4 | Supporto animazione | ✅ | ✅ | Limitato |
| 5 | Migliore compressione | Moderata | Eccellente | Da buona a eccellente |
| 6 | Supporto dei browser | Diffuso | In crescita | Limitato ma in miglioramento |
| 7 | Compatibilità retroattiva | ❌ | ❌ | Parziale |
Quale dovresti usare?
⚡ Il migliore complessivo per il Web
- ➡ AVIF — Se le prestazioni sono la tua priorità numero 1 e il supporto dei browser è sufficiente per il tuo pubblico, AVIF è spesso la scelta migliore.
- 👍 Equilibrio tra supporto e compressione
- ➡ WebP — Rimane il formato di nuova generazione più ampiamente supportato e una scelta sicura per la maggior parte dei progetti.
- 🖼 Prospetto futuro e compatibilità legacy
- ➡ JPEG XL — Un forte concorrente man mano che il supporto dell’ecosistema cresce.
Suggerimenti pratici per l’implementazione
- ✔ Fornisci sempre formati di fallback come WebP o JPEG per i browser che non supportano AVIF o JPEG XL.
- ✔ Usa strumenti di immagine moderni come Squoosh, ImageMagick o Cloudinary per convertire i formati facilmente.
- ✔ Ottimizza ulteriormente le immagini tramite lazy loading e dimensionamento responsivo (srcset).
- ✔ Monitora le prestazioni tramite Google PageSpeed Insights per vedere l’impatto in tempo reale.
Conclusione
La battaglia per la supremazia delle immagini di nuova generazione non riguarda la ricerca di un vincitore unico — si tratta di scegliere lo strumento giusto per il tuo caso d’uso. Mentre AVIF offre una compressione e una qualità all’avanguardia, WebP rimane il più pratico per la compatibilità diffusa, e JPEG XL ha un futuro promettente. Adottare formati più intelligenti oggi può aumentare drasticamente le prestazioni, ridurre la larghezza di banda e migliorare l’esperienza utente — tutti fattori critici nell’attuale panorama digitale competitivo.
FAQ
Q1: È SVG utile per la SEO del sito web?
A: Sì, perché il testo all’interno degli SVG può essere letto e indicizzato dai motori di ricerca, contribuendo alla rilevanza del tuo sito.
Q2: Quando non dovrei usare un file SVG?
A: Evita SVG per fotografie complesse, poiché le dimensioni del file saranno molto più grandi rispetto a un JPEG o WebP compresso.
Q3: SVG funziona su tutti i browser web?
A: Sì, SVG ha un supporto quasi universale nei browser, superiore al 99 %, ed è pienamente compatibile da oltre un decennio.
Q4: Qual è il più grande vantaggio dell’utilizzo di SVG?
A: La sua scalabilità infinita garantisce che le grafiche rimangano perfettamente nitide su qualsiasi dimensione o risoluzione dello schermo senza aumentare le dimensioni del file.
Q5: Come posso rendere più piccoli i miei file SVG?
A: Usa strumenti gratuiti di ottimizzazione come SVGO o SVGOMG per ridurre automaticamente le dimensioni del file rimuovendo codice non necessario senza perdere qualità.