Markdown o DOCX? Una Guida Completa per Sviluppatori e Redattori Tecnici
Ultimo aggiornamento: 16 Feb, 2026
Nel panorama della documentazione moderna, gli strumenti che scegli influenzano non solo l’aspetto del contenuto, ma anche l’efficienza con cui viene scritto, mantenuto, versionato e pubblicato. Due formati dominano questo spazio provenendo da mondi molto diversi: Markdown, il leggero preferito degli sviluppatori, e DOCX, il pesante ricco di funzionalità di Microsoft Word.
Ma quando si tratta di sviluppatori e redattori tecnici, quale formato vince davvero?
DOCX sotto il cofano: perché XML continua a alimentare i moderni documenti Word
Ultimo aggiornamento: 09 Feb, 2026
erano essenzialmente un flusso di dati codificati che solo il software Microsoft poteva interpretare in modo affidabile. Sebbene funzionale, questo approccio presentava svantaggi significativi:
Corruzione dei file: un singolo errore di bit poteva rendere l’intero documento illeggibile. Interoperabilità limitata: aprire file .doc in software non Microsoft spesso provocava incubi di formattazione. Rischi di sicurezza: i file binari potevano nascondere macro dannose o codice incorporato più facilmente.
DOC vs DOCX vs ODT: un confronto tecnico e pratico nel 2026
Ultimo aggiornamento: 02 Feb, 2026
I file di elaborazione testi sembrano ingannevolmente semplici. Digiti del testo, aggiungi qualche immagine, magari tracci le modifiche—e salvi. Ma dietro quel pulsante “Salva con nome” si nasconde un ecosistema complesso di formati di file che influiscono direttamente su prestazioni, compatibilità, sicurezza, collaborazione e accessibilità a lungo termine.
Nel 2026, tre formati continuano a dominare i flussi di lavoro dei documenti:
DOC – formato binario legacy di Microsoft Word DOCX – lo standard moderno Office Open XML ODT – il formato OpenDocument Text open‑source Questo post approfondisce in modo tecnico e pratico DOC vs DOCX vs ODT, aiutando sviluppatori, team IT, creatori di contenuti e aziende a scegliere il formato giusto per oggi—e per domani.